La mia esperienza nell’ufficio di Milano è stata fortemente negativa, soprattutto nel team Enterprise:
1) Presenza marcata di micromanagement e scarsa autonomia decisionale.
2) Percezione di criteri poco trasparenti nella gestione delle performance: ho visto persone che raggiungevano i target lasciare l’azienda e altre che non li raggiungevano rimanere.
3) Negli ultimi anni ho osservato un dato che meriterebbe attenzione: i licenziamenti hanno riguardato esclusivamente uomini.
4) Assunzioni seguite da licenziamenti dopo pochi mesi, con impatto significativo sulle persone coinvolte.
5) Leadership poco formativa e poco orientata a una vera strategia Enterprise.
6) Ho osservato incoerenze nella gestione delle performance e nei licenziamenti, generando un clima di insicurezza.
Nel team Enterprise in particolare:
- Riposizionamento improvviso dell’azienda come soluzione SaaS Enterprise senza una chiara strategia go-to-market.
- Pricing deciso centralmente senza reale flessibilità commerciale.
- Assenza di una channel strategy strutturata.
- Mancanza di supporto BDR adeguato.
- Forte disallineamento rispetto alla cultura e all’approccio dell’headquarter di Copenaghen.
- Territory/account/ industries vengono toccati costantemente
- Ciclo di vendita lungo ma aspettative da SMB.
- Mancanza di ascolto verso il mercato locale
Il risultato è un ambiente percepito come instabile e frustrante, soprattutto per chi lavora su deal Enterprise complessi.